Giugno è il mese che da inizio alla sessione estiva, infinita, la quale riesce ad assorbire tutto il tempo a mia disposizione. Nonostante gli esami, il caldo e le notti insonni, oggi, con un po’ di ritardo, vi racconto il mio giugno in letture.

Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque.
È un romanzo storico ambientato durante la Prima Guerra Mondiale. Il protagonista è ilphoto5999186465260677311 diciannovenne Paul Bäumer il quale, assieme ad alcuni suoi compagni di scuola, si arruola e va al fronte. In un primo momento la guerra sembra fonte inesauribile di avventura, tutti i ragazzi sono convinti che torneranno a casa come degli eroi. Ma con il passare del tempo il conflitto si rivela per quello che è realmente: un inutile susseguirsi di tragedie e atrocità che non trovano riposta e motivazione.
Il libro, più che focalizzarsi sul conflitto, si incentra sugli uomini che lo stanno combattendo ed è questo particolare che, a mio parere, lo rende molto interessante. Difatti si riesce a percepire come la guerra cambi l’uomo, come il fronte sia la cosa più spaventosa che possa capitare ad un diciannovenne. È stata una lettura intensa e, secondo me, molto attuale.

Il passo in più di Francesco Pierucci
photo5999186465260677304Il protagonista di questo volume è un autore che, dopo il suo primo romanzo di successo, ha perso l’ispirazione. Per ritrovarla affronterà, da solo, un viaggio che gli riserverà non poche sorprese. La recensione completa di questo libro la potete trovare qui.

 

Senza Coda di Marco Missiroli.
Pietro è un bambino ingenuo e buono. Il suo gioco preferito è quello di acchiappare photo5999186465260677314lucertole, con il suo amico Luigi, per tagliargli la coda. Un piccolo bottino di guerra che i due custodiscono come un grande segreto. L’infanzia di Pietro, però, si scontra con il padre, uomo autoritario e violento, che lo costringe a portare delle lettere a Carmine, l’uomo dal “volto bucato”. Un romanzo duro dove l’innocenza di Pietro sarà messa a dura prova, una storia cruda e violenta che va dritta al punto senza girarci troppo intorno. La lettura di questo volume è abbastanza veloce e scorrevole ma, personalmente, non mi ha entusiasmata più di tanto soprattutto per quanto riguarda il finale che ho trovato scialbo.

 

Pomodori verdi fritti al caffé Whistle Stop di Fanny Flagg.
Il libro racconta delle vicende del piccolo caffè di Whistle Stop in Alabama e delle sue proprietarie Idgie e Ruth. Una storia affascinante e, a mio parare, anche molto moderna.photo5999186465260677305 Il locale è un punto non solo di ristoro ma anche di ritrovo dei più diversi tipi umani. Ambientato durante la Grande Depressione gli avventori del caffè troveranno in Idgie e Ruth, una coppia capace di donare forza, tenacia e speranza necessarie per affrontare le avversità della vita.
Questo romanzo è stata una bellissima scoperta. Fanny Flagg ha uno stile narrativo così fresco e scorrevole che leggerlo diventa un piacere. Il libro non solo porta il lettore nell’Alabama degli anni ’30 ma è capace di far rivivere i sentimenti che riempiono le mura del Whistle. Uguaglianza, libertà e giustizia sono dei temi molto sentiti durante la narrazione e vengono proposti con così tanta semplicità che risulta impossibile non sentirseli nel cuore. Un libro consigliatissimo a chi vuole respirare un po’ di Alabama e un po’ di amore che va ogni oltre confine.

Caffè amaro di Simonetta Agnello Hornby.
photo5999186465260677306La storia inizia in una città tra Agrigento e Palermo, Camagni. È un’epoca di fermento e cambiamento, ed è proprio in questo clima che Pietro Sala, trentaquatrenne ed erede di
nobile e ricchissima famiglia proprietaria delle zolfatare di Palermo, si innamora di Maria, appena sedicenne, figlia di un avvocato con di idee socialiste e massoniche caduto in disgrazia per aver difeso i Fasci siciliani.
Nonostante la grande differenza d’età Maria accetta la corte di Pietro, affascinata dalla prospettiva di una vita fatti di viaggi e di visite nei migliori salotti del continente. I genitori di Maria la lasciano andare, a malincuore, in sposa a Pietro Sala. Ma il romanzo non racconta la storia di un matrimonio, bensì la storia di Maria e della sua grande e profonda evoluzione.
La lettura di questo libro è stata piacevole ma a mio avviso molto lenta, nonostante ciò ho apprezzato molto la parte storica del racconto. Un po’ banale, invece, la storia di Maria che a tratti si perde nella narrazione. Nel complesso, un libro e una lettura godibile.

Scorie d’io di Luca Rota.
Il volume in questione, è una raccolta di poesie. Essa conta trenta componimenti chephoto5999186465260677312 trattano i temi più importanti dell’esistenza di un essere umano: la vita, l’amore, la morte, la religione, la politica e la personale concezione dell’autore del rapporto uomo/dio. Una raccolta carina che permette al lettore non solo di entrare on contatto con le “scorie” dell’autore ma anche con le proprie, iniziando così ad investigare sulle proprie “Scorie d’io”.

Lettori, questo è stato il mio mese di giugno in fatto di letture. Grazie per esser passati e aver letto il post, giù nell’elenco vi lascio tutti i link diretti per acquistare i libri su Amazon.

A presto con una nuova recensione e buona lettura!

Niente di nuovo sul fronte occidentale: http://amzn.to/2ti0yUG
Il passo in più: http://amzn.to/2thXCaG
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Pomodori verdi fritti al caffè Whistle Stop: http://amzn.to/2tiFFIR
Caffè amaro: http://amzn.to/2sTIxwz
Scorie d’io: http://www.ereticaedizioni.it/prodotto/luca-rota-scorie-dio/

t.

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